Menu principale:
Cavalli del Bisbino > Le transumanze > La prima grande transumanza del 29.05.10
LA TRANSUMANZA - TESTIMONIANZE E MESSAGGI
E' stato difficile e in certi momenti abbiamo pensato impossibile....Le gambe ci facevano male, i piedi ormai bagnati dal temporale pieni di fiacche......Più di trenta km in percorso di montagna...e quando dico di montagna intendo nel bosco o sulle rive scoscese perchè i cavalli non hanno il problema di dover stare sulla strada..... Dalle 7 del mattino......Caldo e freddo.... Il sudore che a volte gelava sulla schiena perchè al Boecc
comunque eravamo a 1200 mt.....E proseguendo tra su e giu comunque l'altitudine noncambiava di molto....
Più di una volta ci ha presi lo sconforto perchè icavalli continuavano a tornare indietro e faticosamente tra
le ortiche e le rocce scivolose ci improvvisavamo stambecchi!
Be,dopo tutto questo...sfiniti...ecco l'alpe Squadrina...la loro nuova casa!!! Alle 20 circa siamo arrivati,con un panorama incredibile, una vallata senza case solo prati e bosco. Non riesco a muovere le gambe per la fatica e le fiacche sotto i piedi stamattina,ma che soddisfazione! I piccoli stanno bene,le mamme altrettanto,ora staranno riposando.
Aspettiamo trepidanti il nuovo nato, magari stamattina è già venuto al mondo.... Chissà.
Un abbraccio a tutti i miei compagni di viaggio.
Gusmeo Cristina - OIPA Como
_________________________________
È stata un'esperienza indimenticabile - dice Luigia -. Un'emozione fortissima". E ci spiega che "l’organizzazione della transumanza è stata affidata alle Giacche Verdi ed alla protezione civile italiana". Ci racconta che "volontari precedevano i cavalli, mettendosi nei punti critici, gli esperti li spingevano e giovani su motocross impedivano che gli animali si disperdessero nei boschi o sui prati rendendo impossibile la transumanza". Come vi avevamo anticipato (vd suggeriti e fotogallery) nel gruppo dei cavalli c'erano anche quattro puledrini, uno dei quali appena nato e ancora traballante sulle gambe. "Sono stati tutti bravissimi - racconta Luigia - e faceva così tenerezza vederli camminare, concentrati e decisi a raggiungere la meta con le loro mamme".
Alcune soste intermedie hanno permesso a tutti di riprendere un po' le forze fino quando, verso le 20 - ed è ancora Luigia che racconta - "siamo sbucati, tutti insieme, sui grandi prati degli alpi di Pesciò e Squadrina, cosparsi di narcisi e delle prime genziane, in un ambiente naturale meraviglioso appena sotto i bastioni rocciosi del Monte Generoso". La transumanza aveva avuto successo. Per gli umani era il momento di tornare a casa. Per loro, invece, per quelli che abbiamo conosciuto e amato come i "cavalli del Bisbino" quello è stato l'inizio di una nuova vita. Resteranno in libertà, all'Alpe Squadrina, fino al prossimo inverno quando saranno nuovamente raccolti e condotti al Pian delle Noci (Lanzo d’Intelvi) per passare, nutriti ed accuditi, la brutta stagione. "Ogni aiuto che perverrà ai cavalli tramite l’Associazione Cavalli del Bisbino - conclude Luigia - sarà di grande utilità".
Luigia Carloni - Associazione Amici dei Camosci del Monte Generoso
_________________________________
Buongiorno a tutti,
desidero solo complimentarmi nel mio piccolo con tutti per l'organizzazione e lo spirito messo a disposizione per questo evento unico ed eccezionale.
Con le foto e i vostri racconti ho potuto essere presente, virtualmente almeno. Questi ultimi 9 mesi condivisi con tanti di voi mi resteranno per sempre nel cuore. Ho avuto il piacere di conoscere persone molto squisite e ognuno ha donato quello che poteva.
Conoscenze, amicizie, emozioni e sensazioni...e purtroppo spesso anche preoccupazioni, questa é vita!!! GRAZIE DI CUORE A TUTTI!!
Quando i due branchi erano ancora a zonzo per la montagna li ho visitati spesso in solitaria, specie il gruppo della bionda.
Scorgere all'improvviso una sagoma nella nebbia, dopo l'insicurezza di eventualmente non riuscire a trovare neppure il loro sterco, mi ha donato delle emozioni fantastiche.
Grazie ancora
Cordiali saluti e un abbraccio
a presto
Daniele Frei (SPAB Bellinzona)
_________________________________
Ciao Luigia,
desidero complimentarmi con te e tutti coloro che ci leggono in copia per l'ottima riuscita della transumanza.
Le foto sono MERAVIGLIOSE e tutto ciò che ho letto mi ha veramente commossa.
Spero un giorno di conoscervi tutti e di poter partecipare di persona a qualche attività a favore dei cavalli.
Auspico che i nostri amati cavalli e i loro puledrini si trovino bene in questo bellissimo posto.
Un caro saluto a tutti.
Rita Staiti
_________________________________
Luigia e Tita
sarò volentieri con voi a festeggiare la brillante riuscita della transumanza alla quale, per guai fisici, non ho potuto contribuire. Mi associo ai complimenti già espressi tra l'altro da Daniele Frei, agli "eroi" volontari che hanno resa possibile l'operazione. Sono convinto che l'avventura rimarrà (anche per fatiche e disagi sopportati) per loro indimenticabile. Un vivo ringraziamento alle Giacche Verdi, per l'insostituibile apporto organizzativo.
Cordiali saluti
Piergiorgio Vanossi
(Fondatore e 1° Presidente del WWF)